Produzione

Qui a Tenuta Quvestra lavoriamo per far sì che le uve raggiungano il massimo potenziale e creino un concentrato di sapori e profumi assolutamente unico.

La vite è coltivata con cura e passione sotto la guida dell’enologo Mario Maffi, esperto di tradizioni e memoria storica dell’Oltrepò Pavese, nell’osservanza di procedimenti e tecniche che esprimono tutto il nostro amore e il nostro rispetto per un’arte così antica.

VITICOLTURA DI QUALITÀ

Cresciamo le nostre viti nel rispetto dell’ambiente circostante, mantenendo solo l’utilizzo naturale di rame e zolfo ed ridencendo al minimo l’utilizzo di diserbanti.
Il terreno viene coltivato esclusivamente a guyot e cordone speronato con una densità di almeno 4.500 piante per ettaro, ideale per creare una sana competizione tra i ceppi per l’approvvigionamento delle sostanze nutritive del suolo. I vitigni sono potati corti lasciando un numero molto basso di gemme: il minimo indispensabile affinché la pianta si dedichi a una quantità di tralci limitata ma di elevata qualità. Nella stagione estiva effettuiamo, inoltre, il diradamento dell’uva in eccesso, allo scopo di creare ulteriore selezione. La vendemmia viene eseguita esclusivamente a mano, in modo da preservare al meglio l’integrità dei grappoli.

PROCESSI DI VINIFICAZIONE RIGOROSI

Una volta in cantina, le uve destinate alla vinificazione in bianco vengono pressate molto delicatamente in atmosfera controllata, senza il contatto con l’ossigeno, con rese in mosto bassissime, mai sopra il 50%, per vinificare solo il più pregiato mosto fiore.
Per la vinificazione in rosso, dopo la pigiatura le uve effettuano lunghe macerazioni con delicati rimontaggi e follature giornalieri, così da conseguire una migliore estrazione dei componenti delle bucce. La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata, intorno ai 16° C per i vini bianchi, per favorire una maggiore complessità aromatica, e intorno ai 27° C per i vini rossi. L’utilizzo di solfiti è ridotto al minimo, grazie all’attenta prevenzione del contatto tra ossigeno e vino ed all’utilizzo di gas inerti come l’azoto durante i travasi. Le partite migliori vengono affinate nella nostra barricaia, all’interno di barriques e tonneaux di rovere francese.